Si è riunito il Consiglio Regionale di Arci Caccia Toscana, che ha affrontato i principali adempimenti organizzativi e programmatici necessari all’avvio della nuova legislatura associativa, definendo gli assetti di governo e le priorità operative per i prossimi mesi.
È stato inoltre eletto il nuovo Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente Regionale Sirio Bussolotti, da Paolo Malquori, Nicola Nista, Luca Gironi e Masco Franchetti. Paolo Malquori e Nicola Nista ricopriranno l’incarico di Vicepresidente . Ai lavori dell’Ufficio parteciperanno stabilmente anche i responsabili dei principali settori associativi.
Tra i primi adempimenti deliberati figura la costituzione del Forum regionale della Cinofilia, organismo chiamato a coordinare e rilanciare le attività cinofile dell’associazione. I presidenti provinciali sono stati invitati a comunicare tempestivamente i nominativi dei rispettivi referenti, così da consentire la convocazione del Forum e la nomina del responsabile regionale.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi della situazione del Piano Faunistico Venatorio della Toscana. Arci Caccia Toscana ha ribadito il proprio impegno per una rapida approvazione del Piano, purché accompagnata dall’accoglimento di alcune proposte migliorative avanzate dall’associazione, in particolare sul fronte della semplificazione delle procedure amministrative e della tutela della certezza normativa per i cacciatori.
Nel corso della riunione è stata infine confermata la volontà di rafforzare l’attività di informazione e comunicazione sul territorio, mettendo a disposizione dei dirigenti provinciali strumenti utili per illustrare con chiarezza le posizioni dell’associazione sui principali temi della politica venatoria nazionale e regionale. Ampio spazio è stato dato al problema della PSA ed all’informazione sulle conseguenze sul mondo venatorio di questa emergenza. Come richiesto dai consiglieri sarà redatto un vademecum informativo contenente utili consigli suglòi adempimenti necessari per andare a caccia.
Con le decisioni assunte, Arci Caccia Toscana avvia ufficialmente la nuova fase organizzativa, ponendo al centro dell’azione associativa il rafforzamento della struttura e il sostegno ai territori. Fondamenta dell’azione politica: la difesa della caccia sociale e la gestione del territorio e della fauna fondata su competenza scientifica, responsabilità istituzionale e partecipazione.

