Firenze, 10 ottobre 2026
Oggetto: TRASMISSIONE VIA PEC – Collaborazione per la tutela dei regimi di deroga: sollecito trasmissione dati statistici sui danni da fauna alle colture (Piccione, Tortora dal collare, Storno). Richiamo alla responsabilità e sollecito dati.
Gentili Presidenti,
con la presente, le Associazioni componenti la Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane desiderano rivolgere un appello urgente e improntato alla massima responsabilità istituzionale e morale in merito alla gestione dei regimi di prelievo in deroga, con particolare e drammatico riferimento alla specie Storno (Sturnus vulgaris), oltre che a Piccione domestico e Tortora dal collare.
Dobbiamo guardare in faccia la realtà con estrema franchezza: la Regione Toscana ha dovuto decretare lo stop alla caccia in deroga allo Storno a causa della mancanza di dati ufficiali sui danni. Questo blocco non rispecchia la situazione reale dei nostri campi e delle nostre città, dove i danni e i disagi sono ingenti. Il problema risiede in un cortocircuito drammatico: gli agricoltori non denunciano più, esasperati da procedure d’accesso farraginose, dall’assenza di sopralluoghi tempestivi e dalla cronica mancanza di riscontri economici. Questo lassismo procedurale e l’inerzia nella raccolta dei dati stanno invalidando il lavoro della Regione, ma soprattutto stanno prestando il fianco alle strumentalizzazioni ideologiche. È tempo di rivendicare la nostra responsabilità morale: i cacciatori toscani e il mondo agricolo non sono e non saranno mai i “bruti esecutori di mattanze egoistiche” che la retorica animalista tenta di dipingere. Al contrario, la nostra attività è un presidio fondamentale di equilibrio ambientale e di tutela sociale. Siamo pienamente disponibili a collaborare e a fare la nostra parte, ma solo in presenza di feedback concreti dal territorio, con sopralluoghi reali e riscontri economici tangibili per chi subisce danni. Senza risposte certe, l’intero sistema perde di credibilità.
Oltre al devastante impatto economico sulle colture d’eccellenza, la proliferazione incontrollata dello Storno sta generando emergenze igienico-sanitarie insostenibili che colpiscono la collettività, e di cui dobbiamo farci carico moralmente e politicamente.
Un caso specifico e inaccettabile è quello che si verifica quotidianamente nei pressi dell’Ospedale di Cisanello a Pisa. Ogni notte, migliaia di storni si radunano sopra le aree esterne di questo importantissimo plesso ospedaliero, lasciando una quantità tale di escrementi da ricoprire i percorsi di accesso. Questa sporcizia viene puntualmente calpestata da pazienti, familiari, medici e personale paramedico durante l’ingresso alla struttura, creando una situazione di degrado e un potenziale rischio sanitario all’interno di un luogo che dovrebbe garantire il massimo livello di igiene e asetticità. Questo scenario intollerabile si ripete in modo speculare in innumerevoli centri urbani e piazze storiche di tutta la Regione.
Per queste ragioni, gli ATC e le Associazioni Agricole devono assumersi una precisa responsabilità strategica. Non possiamo più assistere passivamente al blocco delle deroghe. Occorre:
- Promuovere e incentivare attivamente le richieste di danno da parte degli agricoltori, assistendoli sul piano burocratico.
- Abbandonare l’inerzia, spiegando ai produttori che non denunciare significa condannare il territorio al degrado e alla perdita definitiva dei prelievi.
- Semplificare l’iter burocratico, eliminando la prassi delle doppie domande per la stessa coltura (semina e raccolto) e mantenendo l’istanza inizialmente aperta fino al pre-raccolto.
Gli ATC hanno il dovere morale e operativo di completare e trasmettere con la massima priorità i dati pendenti alla Regione Toscana. Le Associazioni Agricole e Venatorie sono chiamate a una mobilitazione straordinaria: senza dati certi, tempestivi e legalmente inattaccabili, la gestione faunistico-venatoria andrà al collasso.
Restiamo a completa disposizione per ogni iniziativa comune volta a sbloccare questa situazione, a tutela della salute pubblica, delle nostre eccellenze agricole e della dignità del mondo venatorio.
Certi della Vostra doverosa attenzione e di un immediato, concreto cambio di passo, porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Le Associazioni componenti la Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane Arci Caccia, ANLC e Italcaccia

